venerdì 13 gennaio 2012


sul sito www.acquabenecomune.org sarà avviata da subito la raccolta di firme on line.

Sul sito www.acquabenecomune.org sarà avviata da subito la raccolta di firme on line.
Puntiamo a raccogliere migliaia di firme già entro il weekend!

Diffondiamolo tra i nostri contatti, pubblichiamolo sui siti, blog, su facebook e sopratutto richiediamo la sottoscrizione di personalità illustri del mondo della cultura e dello spettacolo, così come anche di giuristi, segnalandole alla segreteria operativa in modo da aggiornare costantemente il nostro sito.
Per poi richiederne la pubblicazione sugli organi di stampa (con le prime firme raccolte) a partire da sabato prossimo.

Iniziamo una martellante campagna di comunicazione per bloccare le nefaste intenzioni del Governo Monti.

APPELLO “GIU’ LE MANI DALL’ACQUA E DALLA DEMOCRAZIA!”


Il 12 e 13 giugno scorsi 26 milioni di donne e uomini hanno votato per l’affermazione dell’acqua come bene comune e diritto umano universale e per la sua gestione partecipativa e senza logiche di profitto.
Le stesse persone hanno votato anche la difesa dei servizi pubblici locali dalle strategie di privatizzazione: una grande e diffusa partecipazione popolare, che si è espressa in ogni territorio, dimostrando la grande vitalità democratica di una società in movimento e la capacità di attivare un nuovo rapporto tra cittadini e Stato attraverso la politica.
Il voto ha posto il nuovo linguaggio dei beni comuni e della partecipazione democratica come base fondamentale di un possibile nuovo modello sociale capace di rispondere alle drammatiche contraddizioni di una crisi economico-finanziaria sociale ed ecologica senza precedenti.
A questa straordinaria esperienza di democrazia il precedente governo Berlusconi ha risposto con un attacco diretto al voto referendario, riproponendo le stesse norme abrogate con l’esclusione solo formale del servizio idrico integrato. 

leggi articolo..